Fabrizio Corona torna a casa: L’ex re dei paparazzi dal carcere ai domiciliari

L’ex re dei paparazzi torna finalmente a casa dove sconterà i suoi anni con gli arresti domiciliari. A decidere ciò nei confronti di Fabrizio Corona sono stati i giudici del Tribunale di sorveglianza di Milano.

Fabrizio Corona torna a casa dando così un’importante svolta nei confronti del suo caso. L’ex re dei paparazzi infatti, dopo le diverse settimane difficili che l’hanno visto protagonista sembra aver ottenuto un nuovo pronunciamento dal Tribunale.

La situazione per Fabrizio sembra finalmente cambiata tanto che, lo stesso lascerà il penitenziario di Monza per poter far ritorno a casa.

Corona ha ottenuto i domiciliari dopo le lunghe settimane in cui aveva deciso di non mangiare e bere dopo il suo folle gesto di farsi male.

A decidere il ritorno a casa di Fabrizio sono stati i giudici del Tribunale di sorveglianza di Milano stando a quanto riportato dal Il Corriere della Sera. I giudici hanno infatti accolto la sua richiesta lasciandogli scontare la sua pena all’interno della sua abitazione.

Fabrizio Corona torna a casa: L’ex re dei paparazzi dal carcere ai domiciliari

L’ordinanza che era stata emessa aveva revocato la detenzione domiciliare concessa a causa dei motivi di salute nei suoi confronti. Verso i giudici si erano rivolti i due difensori di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra.

La madre dell’ex paparazzo ha commentato così la bellissima notizia affermando: “È stata la cosa giusta da fare. Sono felicissima, non vedo l’ora di riabbracciarlo”.

Corona è così pronto a tornare a casa dopo aver passato alcuni giorni all’interno del penitenziario di Monza e diversi giorni nel reparto di Psichiatria al Niguarda di Milano.

Una vicenda che aveva smosso tantissime persone famose che si sono fin da subito schierate dalla parte di Fabrizio Corona. Ora la vicenda invece, sembra aver preso una piega completamente diversa tanto da vedere l’ex paparazzo di nuovo agli arresti domiciliari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *