E’ un dato che sta emergendo chiaramente nelle ultime settimane: le donne sono state le vittime più socialmente colpite da questa Pandemia. Dopo i dati allarmanti circa la perdita dei posti di lavoro che ha interessato principalmente le donne, un’indagine Istat sta evidenziando un altor fenomeno inquietante. Durante il lockdown c’è stato un incremento dei femminicidi davvero notevole.

A evidenziarlo in una sua scrupolosa indagine è l’Istat. Nel primo semestre 2020 l’incremento dei femminicidi è stato evidente, con un numero di delitti pari al 45% del totale degli omicidi, contro il 35% dei primi sei mesi del 2019.

Nei mesi di marzo e aprile, addirittura, proprio in pieno lockdown, la percentuale si è alzata fino al 50%. In ogni caso un fenomeno in continuità e in crescita rispetto al 2018 e al 2019.

Secondo l’Istituto di ricerca, nei primi sei mesi del 2020, le donne sono state uccise in ambito domestico e familiare nel 90% dei casi. Ciò è avvenuto, nello specifico, per mano di partner o ex partner il 61% delle volte.

Incremento dei femminicidi durante il lockdown

In generale l’allarmante linea di continuità che riguarda il fenomeno dei femminicidi rispetto al 2019 è messa in risalto dall’Istat, a prescindere dal lockdown. Infatti, il numero degli omicidi è in calo, ma il dato di quelli commessi in ambito familiare è in controtendenza.

Nel 2019, cinquantacinque omicidi (49,5%) sono stati causati da un uomo con cui la donna aveva avuto una relazione sentimentale (marito, convivente o fidanzato) e tredici, nello specifico (11,7%), da un ex partner.

Fra i partner in questione, nel 70% dei casi l’assassino è il marito, mentre tra gli ex emergono gli ex conviventi e gli ex fidanzati. A ciò, si affiancano anche gli omicidi di altri familiari. Insomma, un fenomeno in crescita che, in ogni caso evidenzia profonde differenze tra donne e uomini.

Femminicidio – Guarda che Notizia

Il rapporto del Servizio analisi criminale della Polizia ha confermato ulteriormente i dati riscontrati dall’indagine Istat. Dallo studio è emerso un lieve aumento delle vittime di sesso femminile, passate dalle 111 del 2019, alle 112 del 2020, e un incremento delle donne uccise in ambito domestico, salite dalle 94 del 2019, alle 98 dello scorso anno.