Maria De Filippi su Amici: “La recitazione è una scommessa che ho perso”

Maria De Filippi continua ormai da anni a intrattiene milioni di telespettatori incollati allo schermo che seguono, con molta contentezza i tantissimi programmi creati e presentati da lei come Amici. La famosa conduttrice di Canale 5 è ormai una vera e propria icona storica della televisione italiana e in una lunga intervista al Corriere della Sera si è lasciata andare a dei racconti emozionanti.

Tra le tantissime avventure e vittorie di Maria De Filippi nei confronti dei suoi programmi e dei talent, la conduttrice spiega un particolare importante che riguarda Amici. Arrivato ormai alla ventesima edizione, la De Filippi spiega quale è stata la sua grande scommessa persa all’interno del talent per i giovani. Quali sono state le sue affermazioni?

Maria De Filippi su Amici: La sconfitta della categoria di recitazione

La conduttrice Mediaset in una lunga intervista al Corriere della Sera ha voluto raccontare quanto il talent di Amici l’abbia cambiata. Per lei fin dall’inizio, è stata una vera e propria scommessa riuscire a mettere in contatto ragazzi di talento con case discografiche e anche con il palco di Sanremo. Il tutto infatti, dovuto proprio alla bravura dei ragazzi all’interno della scuola. Essi hanno accolto gli insegnamenti dei professori per migliorare e per riuscire a cambiare la loro vita.

Maria De Filippi su Amici

Il canto e la danza, infatti, sono rimasti le uniche due categorie all’interno di Amici ma nelle prime edizioni, potevano trovare anche la categoria recitazione. Quest’ultima però, è stata per Maria De Filippi una vera scommessa persa ad Amici: “Era nato come esperimento. La prima edizione si presentarono in pochi, l’anno dopo i ragazzi erano 30mila. Pian piano è diventato sempre più talent, sono arrivate le case discografiche che prima non lo consideravano. Si sono aperte le porte di Sanremo che prima erano sempre state chiuse, hanno cominciato a frequentarlo i cantanti che prima lo snobbavano. All’inizio i ragazzi erano tutti interpreti mentre ora sono tutti diventati cantautori, YouTube prima e TikTok poi hanno offerto loro la piattaforma dove potersi autoprodurre. La recitazione invece è stata una scommessa che ho perso perché in tv non si riusciva a renderla come volevo”.

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