Ristoratrice in ginocchio causa della zona rossa: “Senza lacrime e dignità”

Ristoratrice si mostra in ginocchio nella cucina del suo locale dimostrando quanto i lavoratori siano ormai stremati dall’ennesima decisione del Governo di attuare la zona rossa.

Ristoratrice in ginocchio a causa della zona rossa fa il giro del web grazie a una foto caricata su Twitter. In pochissimo tempo sono state tantissime le persone a condividere la disperazione della donna.

Un messaggio forte ma soprattutto diretto al Governo e a tutto quello che sta accadendo nei confronti dei ristoratori.

La zona rossa che tornerà in vigore da lunedì 15 Marzo metterà ancora una volta in ginocchio tutti i ristoratori che dovranno chiudere. Proprio per questo motivo, la donna si è mostrata in ginocchio nella cucina del suo locale con la testa tra le gambe.

La didascalia della foto è chiara e dimostra quanto tutti i ristoratori stiano soffrendo per questa situazione: “Sono senza lacrime… senza forze, senza più dignità e c’è chi parla, parla, parla”. Un vero e proprio grido di protesta nei confronti della situazione sempre più difficile in Italia.

Ristoratrice in ginocchio a causa della zona rossa: “Sono senza lacrime, forze e dignità”

A partire dalla giornata di domani infatti, moltissime Regioni torneranno in zona rossa. Proprio per questo motivo centinaia di migliaia di ristoratori dovranno chiudere ancora una volta i loro locali.

Lo sfogo e la disperazione è arrivato dall’account Twitter di “Francesco e Filomena” che in pochissimo tempo ha ottenuto tantissimi messaggi di affetto e di solidarietà.

Ristoratrice in ginocchio

Sono stati tantissimi i messaggi di solidarietà che hanno espresso nei confronti dei ristoratori: “Non mollate adesso non crollate, ripartirete e avrete bisogno di tutte le vostre energie, siete “vita”, e questa vi riporterà a credere in ciò che avrete ancora. Forza, se possiamo aiutare lo faremo”.

In molti hanno anche sottolineato la loro grande speranza di tornare presto alla normalità: “Ti posso capire mio figlio è uno dei tanti cuochi d’Italia che è senza lavoro. La disperazione totale. Non facciamoci prendere dai sentimenti tossici, altrimenti è finita. Forza!!!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *