Quello della royal nanny sembra essere un mestiere per poche. Le regole da rispettare per le tate dei futuri reali, infatti, sono davvero tante e sono necessari titoli e competenze.

La più famosa di tutte è Maria Teresa Turrion Borrallo, la quarantanovenne tata dei figli di William e Kate, la quale proviene dalla prestigiosa scuola per tate di Norland.

Oltre ai compiti di base, come cucire, cucinare, arginare i capricci dei bambini, aiutarli nei compiti e così via, la Borrallo ha molte altre competenze. La tata super qualificata ha imparato ad evitare i paparazzi e perfino a guidare in situazioni di pericolo e a difendersi facendo uso delle arti marziali.

Insomma, tutte capacità decisamente particolari, che rendono quello della royal nanny un mestiere per poche. Ovviamente, lo stipendio delle tate di lusso è commisurato a tutte le loro qualifiche.

La Royal Nanny è un mestiere per poche: le regole delle tate di lusso dei reali

Tuttavia, d’altro canto, questo mestiere richiede una grande discrezione e una dedizione quasi totale. Motivo per cui la vita privata di queste donne è pressoché’ inesistente. Le royal nanny, inoltre, firmano un accordo di riservatezza che le obbliga a tacere su tutto quanto accade tra le mura dei palazzi.

Sembrerà strano, ma a Maria Borrallo è proibito perfino pronunciare la parola “kid” – bambino – alla presenza dei piccoli George, Charlotte e Louise. Ciò, come rivelato dall’autrice Louise Heren, è dovuto al rispetto per i bambini come singoli individui, non dando, dunque, la sensazione che gli adulti si sentano superiori a loro.

Nonostante ciò, sembra che le tate di oggi costruiscano rapporti di stima e affetto, sia coi piccoli che accudiscono, sia coi reali genitori. Maria Borrallo è quasi considerata “una di famiglia” da Kate e William.

La Middleton avrebbe un legame molto stretto con la tata che si prende cura dei suoi figli, pur supervisionando sempre con attenzione l’educazione dei piccoli.