Sonia Di Maggio, la confessione dell’assassino: “Non doveva rifarsi una vita”

Salvatore Carfora viene così interrogato dal Gip e confessa di aver ucciso Sonia Di Maggio con una coltellata. L’ennesima tragedia causata dalla gelosia malata di un uomo nei confronti della sua ex compagna.

Sonia Di Maggio arriva la confessione del suo assassino nonché ex fidanzato Salvatore Carfora. Il killer di 39 anni nei giorni scorsi ha aggredito la ragazza insieme al suo nuovo compagno colpendola con un coltello direttamente alla gola.

L’ennesima tragedia dovuta alla gelosia incontrollata, in questo caso di Salvatore che, fermato dai poliziotti del commissariato di Otranto ha confessato il delitto. L’assassino detenuto a Lecce si è lasciato andare a una confessione che ha dell’inverosimile.

Durante l’interrogatorio di venerdì scorso, Carfora avrebbe raccontato di essere andato in Salento per provare a convincere la donna a tornare con lui. Il rifiuto da parte di Sonia Di Maggio però, avrebbe scatenato la furia incontrollata di Salvatore che l’ha aggredita con un coltello uccidendola.

Sonia Di Maggio la confessione dell’assassino: “Non doveva rifarsi una vita”

Il gip di Lecce, Giulia Proto, ha così confermato e convalidato la custodia cautelare in carcere per Salvatore Carfora. La stessa ha così descritto l’uomo: “Un uomo lucido e freddo, capace di raccontare gli eventi senza scomporsi, senza un’emozione, senza un minimo di resipiscenza. Il suo fine ultimo era di evidenziare che Sonia se l’era cercata, non doveva lavorare e non doveva uscire senza di lui e soprattutto non doveva permettersi di rifarsi una vita con un altro uomo”.

Sonia Di Maggio la confessione

Il gip Giulia Proto continua spiegando quanto l’amore di Salvatore nei confronti di Sonia fosse malato. L’assassino viene così descritto come un “abile mistificatore”, nascondendo a Sonia una parte importante e buia della sua vita, riuscendo anche a camuffare il suo vero nome.

Sonia Di Maggio dopo diversi mesi di relazione con il killer aveva scoperto la sua vera identità, compromettendo per sempre la loro storia d’amore. Stando alle affermazioni che riporta il gip, se Salvatore non fosse stato trovato avrebbe compiuto l’ennesimo omicidio uccidendo anche il nuovo ragazzo con cui Sonia, aveva una relazione.

Stando al provvedimento, è emerso anche che Salvatore avrebbe precedentemente picchiato la ragazza. Il tutto scoperto proprio grazie a una cicatrice sul volto di Sonia Di Maggio.

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